Il misero che noi chiamiamo povero non esiste perché è un "pelandrone", un incapace, perché non sa darsi da fare, o perché, poveretto, è sfortunato...Esiste perché vogliamo che esista; esiste perché qualcuno deve lavorare di più, deve avere più case, deve comandare.
Esiste perché l'uomo non capisce che un altro uomo è suo fratello.
Impariamo a "chiamare le cose col proprio nome"!
Ernesto Olivero, Guardarsi in faccia
LDC Leumann (TO), p. 49
Foto by pasq