Quell’occhio vede, pensateci, delle onde per noi impercettibili, e l’amore sullo schermo contiene quello che nessun amore aveva contenuto finora, la sua giusta parte di ultravioletto.Jean Epstein, “Bonjour cinéma”
in L’essenza del cinema, Roma, Bianco e Nero, 2002, p. 29
Fotogramma di Dziga Vertov